La vetrina dei libri

Whisky, Soba e Voci notturne

today4 Dicembre, 2025 50 2

Sfondo
share close

Oggi vi voglio parlare di due interessanti volumi pubblicati dalla Midgard Editrice e da Edizioni Bietti. Il primo libro, editato nella Collana Narrativa della Midgard, si intitola ‘Whisky & Soba’ di Nicola Bigliardi.

L’autore è uno storico dell’arte e curatore per la StayonBoard Art Gallery di Milano e per l’associazione All Art Contemporary. Ha pubblicato, oltre questo libro, ‘Cinematics. Forme filmiche rilocate’ (Postmediabooks, 2023) e ‘Lo spiritoso nell’arte’ (Bookabook, 2021). ‘Whisky & Soba’ – un romanzo che già nel titolo unisce due mondi, quello europeo e quello giapponese – vede protagonista un docente universitario di storia dell’arte sulla quarantina, in piena crisi di mezza età. Le sue giornate scorrono tra lezioni in aule universitarie semivuote e rapporti sessuali privi di passione, alimentando un profondo senso di fallimento, di apatia, di insoddisfazione.

In un contesto sociale che esalta il successo economico, il protagonista si sente sempre più alienato, sempre più incapace di attribuire un significato autentico alla propria esistenza. La scrittura del suo ultimo libro è bloccata, impantanata, come la sua stessa vita. Improvvisamente un viaggio in Giappone per andare a trovare Sophie, la sua migliore amica e artista di fama internazionale, apre uno spiraglio inatteso nella sua esistenza. Riuscirà questa vacanza a fargli riscoprire se stesso e a riaccendere la sua creatività? Riuscirà una terra lontana come il Giappone – geograficamente e culturalmente – a fargli trovare un nuovo modo di abitare il mondo? Lo scoprirete solo leggendo questo ottimo romanzo di Nicola Bigliardi.

Il secondo libro di cui vi parlerò oggi invece è “Voci notturne. Il mondo magico di Pupi Avati” di Andrea Scarabelli, edito da Edizioni Bietti. L’autore, saggista, traduttore, editor e organizzatore culturale, ha curato l’edizione italiana di numerosi volumi, da Gustav Meyrink a René Guénon. Per Bietti dirige la rivista ‘Antarès’ e la collana ‘l’Archeometro’.

Suoi saggi sono apparsi su varie testate e in diversi volumi collettanei. In questo suo breve ma interessante saggio Scarabelli analizza con grande perizia la serie tv cult ‘Voci notturne’ scritta da Pupi Avati e diretta da Fabrizio Laurenti, trasmessa dalla Rai nell’autunno del 1995. L’atmosfera è quella di una Roma esoterica, oscura, perturbante, con omicidi rituali sulle rive del Tevere, inquietanti personaggi, sette e quant’altro.

Dagli anni 90 del secolo scorso la maestria di Pupi Avati trascina lo spettatore agli anni 30 e 40, un’epoca di un grande fervore del milieu esoterico a Roma, e ancora più oltre, sino alla Roma arcaica. Come narra l’incipit della serie: “Nella Roma Imperiale sussistevano i resti di uno strano ponte di legno. Era composto da travi sublique ed oblique, senza chiodi e affidato a persone sacre, una sorta di fratellanza o setta, che rispondeva, con la vita dei suoi membri, della sua conservazione. A costoro derivò il titolo celeberrimo di pontefici o facitori del ponte. Su questo ponte si compivano in epoca arcaica misteriosi e segreti sacrifici”.

Scarabelli analizza in dettaglio tutti gli elementi esoterici, filosofici e storici che compongono questa serie cult. Un libro che non può mancare nelle biblioteche degli appassionati.

Fabrizio Bandini

Scritto da: Radio Glox


Episodio precedente


Scrivici in diretta!
Invia
Radio Glox
Panoramica privacy

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico.

Potremmo condividere inoltre informazioni sull'utilizzo del sito con i nostri partner di analisi dei dati web e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.

Può gestire liberamente il consenso all'utilizzo dei cookie, tuttavia non accettando i cookie, il sito potrebbe non funzionare correttamente.