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Uno qualunque

today26 Gennaio, 2026 50

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Immaginate questa situazione: un campo da tennis, un solo punto per vincere o perdere, un milione di dollari in palio, uno dei giocatori più forti al mondo dall’altra parte del campo, tu povero e dilettante tennista della domenica, che gioca una partitella a settimana e che puntualmente perde 6-0, 6-0 con chiunque. Ecco quel tennista della domenica ha battuto Jannik Sinner e si è aggiudicato un milione di dollari australiani.

È l’incredibile storia di Jordan Smith, un tennista amatoriale australiano che ha trionfato al ‘One Point Slam’, il torneo esibizione da un milione di dollari australiani che si è giocato prima dell’inizio dell’edizione 2026 del torneo di Melbourne.

Un solo scambio, un solo servizio per i giocatori professionisti, due per i dilettanti, nessuna distinzione fra uomini e donne, “carta, forbice, sasso” per decidere chi serve. Hanno partecipato tutti i principali giocatori del circuito professionistico fra maschile e femminile: Sinner, Alcaraz, Gauff, Swiatek, Kyrigios ma a trionfare è stato lui, Jordan Smith, uno qualunque.

Magliettina azzurra, racchetta dell’ultimo modello, colpi da fondo campo ‘solidi’, servizio ‘floscio’, insomma tutte le carte in regola per essere quel ‘pallettaro’ con cui perdere ogni domenica, tanto da riuscire a incartare perfino Sinner, che si è autoeliminato sbagliando il primo servizio. “Posso confermare che Sinner era nervoso all’idea di servire – ha dichiarato Smith – ho vinto il sorteggio a ‘carta, forbice, sasso’, sono stato molto fortunato. Dopo la battuta in rete, mi ha subito abbracciato e mi ha augurato il meglio. È stato gentilissimo”.

Smith ha nell’ordine battuto Baley Smith, Laura Pigossi, Jannik Sinner, Amanda Anisimova, Pedro Martinez e Joanna Garland in finale. Ben quattro giocatori professionisti hanno tentato di sfatare il sogno dell’australiano, senza riuscirci. Cosa farà con un milione di dollari? «Comprerò una casa – ha raccontato l’australiano – a Sydney sono piuttosto costose».

Si chiude così questa incredibile storia, che ha come protagonista un tennista qualunque, che in fondo ci ricorda come a tennis spesso basta un solo punto per vincere e cambiare per sempre una partita.

Giulio Fortunato

Scritto da: Radio Glox


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