Il senso del ‘Tempo’ di Laila Al Habash
L'artista italo-palestinese presenta il suo ultimo album tra ricordi, ispirazioni e un rapporto sano con la propria età
Listeners:
Top listeners:
Radio Glox Diretta Streaming
play_arrow
La radice della violenza nelle strade americane Pierpaolo Burattini
play_arrow
La radice della violenza nelle strade americane Pierpaolo Burattini
play_arrow
La tragedia della diplomazia degli ostaggi Pierpaolo Burattini
play_arrow
La tragedia della diplomazia degli ostaggi Pierpaolo Burattini
play_arrow
Cosa c’è da capire sul rilascio di Alberto Trentini Pierpaolo Burattini
play_arrow
Cosa c’è da capire sul rilascio di Alberto Trentini Pierpaolo Burattini
Per Gino Paoli era amore e amicizia, per Mario Lavezzi ispirazione, per Marco Travaglio una confidente e, a quanto pare, anche una telefonata fissa dopo il lavoro. Per noi, gente comune, che siamo stati cullati dalla sua musica malinconica, capace di abbattere persino l’invalicabile muro generazionale, Ornella rappresenta oggi un esempio di come la paura più recondita – a tratti superficiale – possa diventare il seme della curiosità, della sperimentazione e dell’incoscienza.
In fondo, la sua vita, così come il suo percorso artistico, non sono mai stati lineari: il ritmo veniva deciso dai capricci del destino e dalle sbornie di entusiasmo, e persino la noia aveva un suo ruolo estetico. Il Brasile, le canzoni, le sigarette e i calici di vino non sono semplici accessori: sono strumenti di filosofia applicata. Perché, se c’è una cosa che Ornella ci insegna, è che vivere non significa soltanto sopravvivere al tempo, ma trovare il modo di far sembrare ogni piccolo, banale gesto – una telefonata, un sospiro, una pausa – un atto di poesia. E se poi ti annoi, beh… puoi sempre chiamare Marco Travaglio.
Quando penso a ciò che ha rappresentato Ornella Vanoni – quella “cialtrona” che non ha mai studiato in vita sua – mi risuonano dei concetti in ordine sparso: che la genialità è meno pratica di quanto pensiamo, che prendersi in giro è la virtù dei forti (e dei cialtroni), che la tristezza richiede sempre attenzione, e che un addio non è nient’altro che una bossanova in do minore.
Consiglio d’ascolto – Brasile, anni ’70: i musicisti del movimento Tropicalia, tra cui Gilberto Gil, vengono esiliati dalla dittatura militare che non gradiva i toni rivoluzionari della musica popolare. Toquinho visse a lungo a Roma, abbastanza a lungo da far nascere uno degli album più importanti della storia della musica italiana e brasiliana: “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria” realizzato assieme a Vinicius de Moraes e Ornella Vanoni.
Un flusso creativo malinconico, gioioso, che si evolve traccia dopo traccia, registrato in presa diretta senza interruzioni… un po’ com’è stata la vita della Vanoni.
Ilaria Petrongari
Scritto da: Radio Glox
L'artista italo-palestinese presenta il suo ultimo album tra ricordi, ispirazioni e un rapporto sano con la propria età
today23 Novembre, 2025 6 10
07:30 - 09:30
09:30 - 10:30
10:30 - 12:30
12:30 - 13:00
con Martino Tosti
13:00 - 14:00
Copyright © RADIO AUGUSTA PERUSIA / P.IVA 01850800549
Iscritta al registro periodici del Tribunale di Perugia al n° 680 in data 24/12/1983
Credits