L’arte instagrammata
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L’ora dei vincenti Pierpaolo Burattini
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Garlasco choc e veleni Pierpaolo Burattini
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Oggi vi voglio parlare di due interessanti volumi pubblicati dalla Midgard Editrice e da Adelphi.
Il primo libro, editato nella Collana Poesia della Midgard, si intitola ‘Salmo del sangue’ ed è stato scritto da Stella del Mattino.
L’autrice è nata in una cittadina lombarda, tranquilla, rigogliosa e troppo calda, come dice lei.
Ha intrapreso studi artistici, portati poi a termine a Firenze, città dove ha vissuto per un certo periodo di tempo.
La sua scrittura ha preso forma in età adulta, per fare fronte al manifestarsi di quel profondo stato di depressione definito “male di vivere”.
‘Salmo del sangue’ è la sua prima raccolta poetica.
Essa è divisa in sette sezioni: Lutto, Erox, Abissi, Alienazioni, Tanatos, Sussurri e Frammenti.
Si tratta di un viaggio sciamanico ed iniziatico di discesa negli abissi, di una sofferta catabasi, capace di trasmutare il dolore, la rabbia, il lutto, il male di vivere, in una rinascita, in una anabasi, in una risalita, illuminata da una nuova e più profonda conoscenza di se stessi.
Lo stesso pseudonimo usato all’autrice, Stella del Mattino, allude proprio a tutto ciò.
Le sue poesie sono ispirate, vere, profonde, dure.
Parla nel silenzio
la tua voce
Sussurra l’ombra
l’eco di chi non torna
Nella verticalità
di queste assenze
il moto infinito
del tempo
non si ferma
Rintocca
il battito del cuore
scorre il sangue
La vita
è nelle vene
Canta Stella del Mattino nella sezione Sussurri.
Un ottimo volume di poesie, che vi consiglio caldamente.
Il secondo libro di cui vi parlerò oggi invece è il saggio ‘Dioniso’ di Walter F. Otto, edito da Adelphi.
L’autore (1874-1958) è stato un celebre latinista e filologo tedesco, maestro fra gli altri di Károly Kerényi e sommamente apprezzato da Martin Heidegger.
Fra le sue numerose opere ricordiamo: ‘Gli dèi della Grecia. L’immagine del divino nello specchio dello spirito greco’ (1929), Theophania. ‘Lo spirito della religione greca antica (1956) e Dioniso. Mito e culto’ (1933), ripubblicato in italiano da Adelphi.
In questo libro Otto ci conduce verso la conoscenza di Dioniso, una delle divinità greche più misteriose e affascinanti.
Il dio che scioglie e dissolve, “la cui manifestazione trascina gli umani alla pazzia”, presenza inaudita e perturbante.
L’autore, sulla scia di Nietzsche, si fa esegeta della complessità dionisiaca per descrivere l’irriducibile singolarità di questa divinità.
La tesi centrale di Otto è che Dioniso sia un dio genuinamente greco – non proveniente dall’Asia Minore –, una piena espressione della concezione del divino degli Elleni.
Un saggio affascinante, che consiglio a tutti gli appassionati di mitologia greca, culture antiche e storia delle religioni.
Fabrizio Bandini
Scritto da: Regia Glox
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