Tra coltelli e fantasmi di famiglia e scuola
La cronaca quotidiana ci scarica, letteralmente, addosso delle dosi massicce di violenza, di cui è sempre più difficile ragionare e il fatto in sé sembra sparire dentro un termometro emotivo, che prima segna temperature altissime, poi ci lascia frastornati, quasi inebetiti. E si finisce sempre per annegare il caso particolare in un circuito di voci e, spesso, di urla che, alla fine, sembrano sfarinarne anche i particolari. L'ultimo caso di […]