“Influencer del referendum”? No grazie
Seguendo questa campagna referendaria che ci porterà al voto di marzo provo un crescente disagio per alcune forme di influenza e condizionamento utilizzate dalle due parti avverse, finalizzate alla persuasione e non all’analisi, al condizionamento emotivo e non all’approccio critico. Certo la politica da decenni ormai si è appropriata di strategie di marketing, ma credo che le questioni soggette a referendum meritino un’attenzione diversa, responsabile e consapevole soprattutto da parte […]