Pillole di branding

Sanremo come Nation Brand: identità culturale, soft power e posizionamento internazionale dell’Italia

today26 Febbraio, 2026 8 4

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Il Festival di Sanremo non è soltanto un evento musicale. È un dispositivo culturale complesso che, da oltre settant’anni, contribuisce alla costruzione e alla proiezione dell’identità italiana. In questa prospettiva, Sanremo può essere analizzato come uno strumento di nation branding, capace di rafforzare l’immagine del Paese a livello nazionale e internazionale.

Sanremo, oltre alla musica, è un simbolo identitario? Nasce nel 1951, il Festival ha accompagnato l’evoluzione sociale, culturale e mediatica dell’Italia. Attraverso la musica, la televisione e oggi le piattaforme digitali, Sanremo racconta il Paese: i suoi cambiamenti generazionali, i linguaggi emergenti, le tensioni sociali, le trasformazioni estetiche.

Il nation branding non si limita alla promozione turistica, ma riguarda la costruzione di una narrazione coerente e riconoscibile del Paese. In questo senso, Sanremo rappresenta :tradizione e continuità storica, creatività e innovazione artistica, centralità del design, della moda e dello spettacolo, capacità di integrazione tra cultura alta e cultura popolare, citando Hofstede ed il suo modello di cultura del 1991.

Il Festival diventa così una piattaforma narrativa dell’’italianità’ ed ha una eco anche in altri Paesi?

Secondo la teoria del soft power (Nye), invece, i Paesi influenzano il contesto globale non solo attraverso la forza economica o politica, ma tramite cultura e attrattività simbolica.

Sanremo contribuisce al soft power italiano attraverso la diffusione internazionale della musica italiana, la visibilità globale tramite social media e streaming, integrazione con brand sponsor italiani (moda, lusso, design)

Negli ultimi anni, l’internazionalità del Festival è cresciuta grazie alla digitalizzazione, trasformando un evento nazionale in un contenuto globale (Raiplay). Si rafforzano in questo modo anche il brand Liguria, il turismo culturale e necessariamente l’economia locale.

L’evento genera un impatto economico significativo e consolida l’associazione tra il territorio e la creatività artistica. Siamo sicuri che questo basti per mantenere tradizione e successo?

Dipende dalla capacità di mantenere equilibrio e applicare la memoria storica all’inclusività generazionale con innovazione linguistica ed apertura al panorama internazionale

Un’eccessiva conservazione, anche di ospiti, potrebbe ridurne l’attrattività globale e produrre un indebolimento sulla leva identitaria.

Genni Perlangeli

Scritto da: Pierpaolo Burattini


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