Metal detector a scuola, è la soluzione alla violenza?
A 'Parola d'Ordine' l'educatore Matteo Pasqual sulla proposta di inserire i dispositivi negli istituti dopo la morte di un 18enne, accoltellato a scuola da un compagno a La Spezia
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Perché parlare di due concetti, anzi due pratiche di relazione, come attenzione e cura in una rubrica di politica?
La dimensione politica dell’attenzione e della cura emerge quando questi concetti escono dalla sfera privata e diventano criteri per analizzare e trasformare la società e il benessere diffuso. Nelle etiche della cura, l’attenzione non è solo un atteggiamento individuale ma un atto politico: riconoscere bisogni, assumerne la responsabilità e organizzare risposte collettive significa decidere cosa conta nella vita pubblica e chi coinvolgere nell’azione.
Attenzione e cura come responsabilità condivisa tra comunità e istituzioni devono essere declinate anche rispetto alle questioni dell’ambiente e del territorio, vale a dire le scelte collettive su come abitare, proteggere e valorizzare gli spazi di vita condivisi. Il territorio non è solo uno sfondo fisico, ma un intreccio di relazioni sociali, ambientali, culturali ed economiche. Prendersene cura significa riconoscerlo come bene comune, la cui gestione implica responsabilità pubbliche e partecipazione democratica.
La cura del territorio è politica perché chiama in causa il modo in cui vengono distribuite risorse, definite priorità e prese decisioni che incidono sulla qualità della vita delle persone. Politiche urbanistiche, ambientali, sociali e sanitarie influenzano direttamente la capacità di una comunità di sostenere i propri abitanti, prevenire fragilità e ridurre disuguaglianze. Investire nella tutela ambientale, condividere responsabilità e denunciare fragilità e insicurezze sul e del territorio significa affermare una visione del territorio come spazio di cura e non di sfruttamento.
Il territorio nazionale è da sempre teatro di disastri e tragedie ambientali e umane, questo perché manca una profonda e consapevole cultura della cura ambientale, la nostra casa non è solo l’opera umana che costruisce, ma essa è legata al territorio sulla quale poggia e da esso dipende la sua sicurezza, la sua fragilità e il suo futuro. L’idea profonda di attenzione e salvaguardia ambientale, se non si sviluppa dal basso germogliando da una consapevolezza individuale e comunitaria, deve essere implementata e assicurata dalle istituzione che devono chiedere collaborazione e azioni pratiche.
La cura del territorio assume una valenza politica cruciale di fronte alle sfide contemporanee, come la crisi climatica, lo spopolamento e l’incuria strutturale di decenni di disattenzione e superficialità urbanistica nostrana. In questi contesti, il sostegno alla comunità passa dalla capacità di leggere i bisogni locali e di costruire risposte radicate nei luoghi, evitando soluzioni che non rispettano le loro identità. Un territorio curato è un territorio che genera appartenenza, resilienza e capacità di adattamento. Per questo, la politica della cura territoriale richiede visione di lungo periodo, integrazione tra saperi e un impegno costante nel rafforzare il legame tra persone, istituzioni e ambiente.
Chiara Moroni
Scritto da: Regia Glox
A 'Parola d'Ordine' l'educatore Matteo Pasqual sulla proposta di inserire i dispositivi negli istituti dopo la morte di un 18enne, accoltellato a scuola da un compagno a La Spezia
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